Graphic Player’s Scouting Report: un’idea di Mattia Cionfoli ed Alessandro De Filippi

Graphic Player’s Scouting Report: un’idea di Mattia Cionfoli ed Alessandro De Filippi – Introduzione

L’idea del Graphic Player’s Scouting Report nasce da un confronto tra Mattia Cionfoli (Agente Sportivo Coni FIGC – Dottore in Giurisprudenza) ed Alessandro De Filippi (Talent Scout – Dottore in Scienze Motorie), in riferimento alla creazione delle schede di analisi dei calciatori visionati finalizzata alla strutturazione di un database, per la conoscenza del parco giocatori mondiale.

Abbiamo ritenuto come vi fosse la necessità di strutturare uno Scouting Report in grado di restituire immediatamente le caratteristiche ed il tipo di calciatore in questione traducendo il dato testuale della descrizione qualitativa di un giocatore in un dato grafico e numerico, più facilmente confrontabile con le statistiche senza però avere una dispersione della soggettività e dell’intuito della valutazione dello scout.

Il Graphic Player’s Scouting Report riprende i concetti classici riferiti all’osservazione dei giocatori, presentandoli in modo dinamico contemporaneo e confrontabile con le statistiche alla luce della rivoluzione tecnologica che ha investito anche il mondo dello sport negli ultimi 15 anni.

La figura dell’osservatore calcistico

L’osservatore calcistico ai sensi dell’art. 55 del Regolamento del Settore Tecnico FIGC è colui che svolge per conto delle società sportive professionistiche attività concernenti l’osservazione, l’analisi, la valutazione, l’archiviazione e lo scouting di giocatori e squadre.

Invero l’osservatore non necessariamente è un dipendente di una società calcistica, posto che sono sempre di più coloro che svolgono questa mansione per conto di procuratori sportivi o in modo indipendente.

Lo Scout a seconda delle esigenze e delle risorse a disposizione dell’ente o il soggetto per il quale lavora, è incaricato di monitorare il parco dei calciatori a livello mondiale, continentale, nazionale, regionale, provinciale o cittadino (Zunino, 2015).

La valutazione dell’atleta ad opera dell’osservatore può essere ricondotta a due macro categorie:

• la prestazione momentanea analizzata;

• il valore assoluto del giocatore.

Affinché l’attività e l’analisi finale sull’atleta visionato possa essere affidabile e credibile, il Talent Scout ideale deve possedere conoscenze e competenze di base imprescindibili:

  • conoscenza del gioco del calcio: con riferimento ai moduli di gioco, alle loro caratteristiche e peculiarità per ciò che concerne pregi e difetti, alla conoscenza della tecnica, della tattica, delle capacità condizionali e coordinative e alle conoscenze psicologiche;
  • capacità di osservazione: non è sufficiente guardare la partita; per diventare un buon osservatore l’attenzione ai dettagli è fondamentale;
  • intuizione: spesso chi osserva deve andare oltre a ciò che vede, intuendo le potenzialità future dell’osservato a 360°;
  •  capacità di archiviazione e memorizzazione dei dati: creazione di Scouting Report dei calciatori osservati, da inserire in archivi cartacei o digitali, per permettere di avere un vero e proprio database di calciatori, facilmente consultabile anche a distanza di tempo.

(Tali tematiche unitamente ad altri argomenti inerenti lo scouting calcistico, saranno approfonditi nel dettaglio, con la partecipazione di professionisti del settore, nel prossimo corso Scouting https://lexplayer.it/lex-scouting-aprile-2024-diventa-osservatore-calcistico/. Al termine del corso vi sarà una possibilità di stage con l’Agenzia Lex Player).

Dalle partite sotto la pioggia alla pioggia di partite: l’evoluzione del ruolo dell’osservatore

L’idea dell’area scouting di una società concepita come un team di osservatori sempre in trasferta sui campi di tutto il mondo a visionare partite in condizioni improbabili, è stata spazzata via da quasi vent’anni.

Con la nascita della piattaforma video web Wyscout nel 2008 la possibilità di visionare partite per gli osservatori è aumentata a dismisura tanto che ad oggi è da considerarsi pressoché illimitata ed estesa a tutte le competizioni del mondo.

Ulteriormente la tecnologia consente oramai di analizzare un numero di dati e statistiche enorme relativo sia a squadre che a calciatori in tempo reale.

Alcune Startup hanno addirittura allo studio la possibilità di delegare completamente l’attività di Scouting  a strumenti di intelligenza artificiale (Eyeball).

Si ritiene tuttavia  che pur riconoscendo l’importanza fondamentale dell’analisi statistica ed il più oggettiva possibile del gioco del calcio, non solo a fini meramente “storici”, ma anche predittivi, l’attività di Scouting non possa e non debba essere ridotta a semplici numeri ed algoritmi in stile “Moneyball” data la peculiarità del gioco del calcio.

Trattasi infatti uno sport di situazione e di contatto con l’avversario,  in cui il numero di variabili ed accadimenti che possono condizionare un’azione di gioco, non sono sempre prevedibili, calcolabili e riducibili ad un parametro, al contrario di altri sport. (Nel baseball il lanciatore non è a contatto con nessuno, fa sempre ed esclusivamente solo una cosa, ecco che la capacità di effettuare una certa percentuale di lanci a 95 miglia orarie può dire molto circa l’esito dei lanci stessi e della possibilità di eliminare gli avversari, così come la % realizzativa di tiri da 3 punti di un giocatore da pallacanestro. Nel calcio non è cos semplice. Si pensi come esempio emblematico,in riferimento ai tiri effettuati ed Expected Goals, al match di qualificazione del Euro 2024 del 27 Marzo 2023 tra Olanda e Gibilterra).

Sono alcuni dei motivi per cui la conoscenza del gioco del calcio, le capacità di analisi visiva ed intuitiva dello Scout non possono e non devono essere soppiantate in toto dal dato statistico.

Tuttavia si ritiene che allo stesso tempo l’attività dell’osservatore debba quantomeno nella  stesura delle schede di analisi, operare una sintesi grafica e numerica di quanto osservato, per rendere tale dato immediatamente leggibile e confrontabile con le statistiche provenienti dai software.

Abbiamo già esplicitato per l’appunto in precedenza come una delle 4 caratteristiche fondamentali dell’osservatore sia proprio la capacità di archiviazione e memorizzazione dei dati con la creazione di Scouting Report da inserire in un database di calciatori.

E’ proprio in riferimento a tale elemento che si ritiene si debba e possa fare la differenza a tutti i livelli, per ottimizzare e organizzare la grande mole di informazioni a disposizione senza esserne travolti.

L’osservatore deve poter sintetizzare il proprio lavoro in modo semplice, rapido ed efficace, affinché non si crei un “collo di bottiglia” tra i dati in entrata (partite) e in uscita (report), con la perdita di preziose informazioni o archiviazione di dati imprecise e poco funzionali.

Come devono quindi essere catalogati i dati? In che modo l’ osservatore deve e può tradurre il proprio lavoro al fine di presentarlo alla società per costruire un database organizzato? Il metodo classico che prevedeva la stesura di Scouting Report meramente testuali e descrittivi nelle varie aree di osservazione è da ritenersi arcaico e non funzionale alle creazione e consultazione di un database, in primis perché non permette di avere una visione immediata del tipo di calciatore analizzato, in secondo luogo non rende agevole il confronto del lavoro dell’osservatore con i dati statistici, sempre più precisi e dettagliati.

Per quanto premesso  è indispensabile che le schede di analisi sintetizzino e traducano il dato testuale della descrizione dell’osservatore anche in un dato grafico e numerico, senza però avere una dispersione della soggettività della valutazione dello scout.

Questo è quanto si è cercato di ottenere con il Graphic Player’s Scouting Report.

Graphic Player’s Scouting Report: la traduzione grafico – numerica del dato testuale ed il recupero della soggettività

L’idea di base che ha accompagnato il nostro lavoro è stata quella di creare un Format di Osservazione prima e di Scouting Report poi, agili, facilmente consultabili ed in grado di tradurre e sintetizzare il dato qualitativo dell’occhio dello Scout, in una valutazione anche numerica e grafica che rendesse immediatamente l’idea delle qualità del giocatore in questione e fosse anche confrontabile con l’analisi statistica della performance.

Il Graphic Player’s Scouting Report è costituito da tre pagine:

Una prima pagina in cui sono contenute tutte le informazioni di base del calciatore ovvero dati anagrafici, nazionalità, club, contratto, ruolo, altezza, peso (Figura 1), unitamente ad una sintesi grafica del calciatore – Grafico Overall – ed una valutazione descrittiva complessiva (Figura 2). Tale impostazione permette avere già a primo impatto una visione generale di un determinato calciatore nel database, con il grafico che consente di desumerne immediatamente le principali caratteristiche.

La pagine successive contengono un’analisi specifica di ognuna delle 4 macro aree universalmente riconosciute come fondamentali per la descrizione del calciatore (Fisico-atletica, tecnica, tattica, mentale) con la valutazione di singoli parametri/caratteristiche (vedi paragrafo 4.) di cui è espressa una valutazione numerica da 1 a 5, con allegata una descrizione qualitativa degli stessi (Figure 3 – 4 – 5 – 6)

L’idea, proviene senza vergogna alcuna, dal concetto utilizzato nel mondo degli esports (FIFA e Football Manager), in cui il “valore” dei calciatori viene condensato in un grafico o nel dato numerico dell’overall complessivo, per consentire all’utente di capire immediatamente le caratteristiche e la forza  del calciatore.

In un momento storico in cui i dirigenti delle società a qualsiasi livello sono sommersi da informazioni provenienti dagli scout, la consultazione dei database diventa molto più rapida: sarà sufficiente sfogliare la prima pagina delle schede di analisi del database, per capire se un giocatore sia un potenziale obiettivo per poi approfondirne l’analisi con la lettura di tutto il report o procedere oltre.

Ad esempio dall’osservazione del Grafico Overall si potrà distinguere immediatamente un attaccante abile nel gioco aereo, da una punta rapida abile attaccare la profondità e con fiuto per il goal, o ancora da una seconda punta più mobile tecnica e creativa che partecipa attivamente anche in fase di non possesso (Figure 7 – 8 – 9).

3.1 No a filtri e statistiche – la resa grafica e i valori ponderati

Non esiste un sistema di “filtri”, per misurare e cercare l’abilità di un giocatore, il grafico  serve semplicemente  a descriverlo in modo immediato ed intuitivo.

La creazione di quest’ultimo avviene inserendo per ogni categoria la valutazione numerica delle qualità del calciatore inserita dall’osservatore.

Circostanza per cui alcuni valori “assoluti” attribuiti nella valutazione di alcune caratteristiche, come la velocità, alla creazione del grafico vengono ponderati.

Pensiamo ad esempio a un esterno offensivo e un difensore centrale a cui l’osservatore abbia attribuito ad entrambi un voto di 3/5 in velocità ed accelerazione (Figura 10).Con la ponderazione dei valori, la curva del difensore nel grafico di sintesi (Figura 11) dovrà risultare migliore rispetto a quella dell’esterno, posto che per un centrale difensivo un valore di 3/5 è da considerarsi positivo, mentre al contrario la resa globale dell’esterno d’attacco dovrà immediatamente far percepire come il calciatore in questione non sia rapido quanto dovrebbe pur avendo una valutazione sufficiente.

Efficienza e lungimiranza: dall’osservazione della partita alla creazione dello Scouting Report
L’osservatore impegnato nella visione della partita, avrà un Format Osservazione stampato su carta, che ricalca in tutto e per tutto il format dello Scouting Report, affinché la forma mentis sia sempre la stessa e la compilazione finale più rapida.

Una prima pagina ove potrà annotare le informazioni della partita osservata, con il grafico del campo da calcio stilizzato, per trascrivere gli schieramenti e  prendere appunti.

Nella pagina accanto la scheda dedicata al calciatore obiettivo in cui l’osservatore annoterà i dati generali, potrà esprimere un voto da 1-5 alle varie voci con la matita (anche mezzi voti) con la possibilità di integrare la valutazione con una descrizione qualitativa della performance nello spazio riservato alle note (Figure 12 – 13).

La scelta delle caratteristiche. I parametri fondamentali ed il Grafico Overall

Si è ritenuto di procedere alla valutazione ed analisi riproponendo le quattro aree tipiche e classicamente riconosciute come fondamentali ai fini di un’accurata descrizione del calciatore stesso:

1) Qualità fisico-atletiche: il calcio moderno è caratterizzato da dinamismo e rapidità per cui ai calciatori viene richiesta una condizione fisica ottimale, per eccellere a parità di talento naturale con i propri avversari. Oltre alla descrizione della struttura fisica e composizione corporea si ritiene  imprescindibile la valutazione di 6 elementi:

  • forza –resistenza – velocità – rapidità (capacità condizionali);
  • coordinazione – equilibrio.

2) Qualità tecniche: si è optato per una valutazione dei parametri di cd. tecnica applicata in cui si estrinsecano i fondamentali tecnici del gioco del calcio, per meglio comprendere immediatamente la tipologia di calciatore per cui l’osservazione verterà su 9 elementi:

  • contrasto – marcatura/anticipo (difesa);
  • gioco aereo (colpo di testa);
  • tiro – passaggio – cross (calcio del pallone);
  • 1° controllo di palla e pulizia dello stesso – Guida del pallone (dominio della palla);
  • dribbling 1 VS 1.

3) Qualità tattiche: la tattica è la tecnica applicata al calcio, le modalità in cui in un contesto di gioco di squadra il calciatore estrinseca le proprie qualità, le modalità di interpretazione del ruolo e la comprensione delle dinamiche di gioco. Si è scelto di dare importanza a 5 elementi:

  • visione di gioco (non solo visione di gioco intesa in senso stretto come capacità di costruire, ma adattabilità alle situazioni di gioco);
  • posizionamento nel ruolo;
  • fase di possesso;
  • fase di non possesso (partecipazione alla fase difensiva, di recupero palla e reazioni tattiche alla perdita del pallone);
  • capacità di “pulire” situazioni difficili.

4) Qualità psicologiche: Vengono spesso sottovalutate, ma sono di fondamentale importanza per un atleta professionista moderno (di qualsiasi disciplina sportiva) il quale necessita infatti di capacità fisiche e psichiche superiori alla norma, dovendo rispondere prontamente ed in modo adeguato, nel corso degli eventi agonistici, a delle richieste in termini energetici e psicologici che arrivano praticamente al limite delle potenzialità umane. E’ stato scientificamente dimostrato il fatto che gli sportivi di alto livello si differenzino dagli atri per cinque componenti psicologiche: la concentrazione, il controllo dell’ansia, la fiducia delle proprie capacità, la preparazione mentale e la motivazione. Si è scelto di sintetizzare la valutazione nelle 4 voci che si ritiene possano emergere dall’osservazione in una partita a discapito di quegli elementi che possano essere più facilmente riscontrabili in una successiva conoscenza diretta e quotidiana dell’atleta:

  • impegno (spirito di sacrificio, propensione al lavoro)
  • concentrazione;
  • personalità;
  • carisma – motivazione.

Le tabelle di valutazione di ogni macro area sono accompagnate da una descrizione testuale qualitativa della performance e delle caratteristiche del calciatore, al fine di ottenere un’interpretazione  e lettura ottimale dei dati.

Il Grafico Overall dello Scouting Report è costruito per essere esaustivo ed offrire una visione globale immediata del calciatore già orientata in funzione di un possibile inserimento in squadra.

Ispirato a Football Manager, prevede 8 voci, poste ai vertici di un ottagono. In senso orario troviamo: Difesa – Fisico – Velocità – Visione di gioco – Attacco – Tecnica – Gioco Aereo – Mentalità.

Si ritiene che la scelta del posizionamento di caratteristiche tendenzialmente considerate “opposte” agli estremi della stessa diagonale, sia di fondamentale importanza per la per la resa e comprensione del Grafico Overall e del calciatore.

Più la curva sarà ampia ed estesa ad ambo i lati delle diagonali, più sarà completo il calciatore. Elemento fondamentale nel calcio moderno caratterizzato da dinamismo, duelli e gioco a tutto campo.  (In Figura 14 – 15 il confronto tra due centrocampisti  totali o box to box molto simili tra loro, ma il con secondo che si rivela inconsistente nel gioco aereo e che risulterà graficamente molto meno “completo” dell’altro).

Conclusione

Abbiamo visto come il Graphic Player’s Scouting Report riprende i concetti classici riferiti all’osservazione dei giocatori, reinterpretandoli e presentandoli in modo nuovo, dinamico e contemporaneo per facilitare la creazione di database per la conoscenza delle caratteristiche dei calciatori facilmente consultabili ed immediatamente confrontabili con le statistiche per la valorizzazione tanto dei dati numerici quanto della soggettività dello Scout.

A cura di:

Mattia Cionfoli: Dottore in Giurisprudenza – Agente  sportivo CONI – FIGC;

Alessandro De Filippi: Dottore in scienze Motorie – Talent Scout.

È vietata la copia e la riproduzione di contenuti e immagini in qualsiasi forma.

BIBLIOGRAFIA

– CABAS, D. (2011), L’identificazione e lo sviluppo del talento nelle societá calcistiche, Tesi di laurea, Universitá degli studi di Udine.

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– DE FILIPPI,A. (2021), Il talento sportivo e i fattori che influiscono sul suo sviluppo, Università di Bologna.

– LEWIS, M. (2004), Moneyball: the art of winning an unfair game. New York, W.W. Norton.

– ROBAZZA C., BORTOLI L., GRAMACCIONI G. (1994), La preparazione mentale nello sport, Edizioni Luigi Pozzi.

– SAVO M. (2015), La Match Analysis nel calcio. Principi teorici e risvolti operativi.

– ZUNINO, M. (2015), Manuale per l’osservatore calcistico: Tecniche e segreti dello sport più amato al mondo, Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2015, Milano.

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