
Dottore in giurisprudenza
Master in management dello sport
Agente sportivo CONI/FIGC
COME LAVORA LEX PLAYER
Sono Mattia Cionfoli, agente sportivo abilitato CONI/FIGC e dottore in giurisprudenza. Assisto calciatori e professionisti del calcio nella gestione della carriera: rappresentanza e trattative con i club, consulenza contrattuale e legale, progetto di crescita sportiva e rapporto con le famiglie dei giovani atleti. Lavoro con un metodo costruito sul dialogo e con uno staff di specialisti, per seguire ogni atleta in tutte le fasi del suo percorso.
CALCIATORI ASSISTITI
I nostri giocatori
Cristian Sarnelli
Attaccante
LR Vicenza
Primavera 2
Gianmarco Obetti
Esterno
A. S. Cittadella 1973
Primavera 2
Lorenzo Prandini
Centrocampista
Calcio Brusaporto
Serie D
Filippo Donatelli
Attaccante
AC Trento
Primavera 3
Luca Luigi Bentivogli
Centrocampista
Dolomiti Bellunesi
Primavera 1
Nicola Cassina
Difensore
A.C. Trento
Primavera 3
Nessun giocatore corrisponde alla ricerca.
STAFF
Nessuna carriera si costruisce da soli. Per questo collaboro con professionisti specializzati che affiancano ogni atleta in tutte le fasi del suo percorso.
Un atleta rende al meglio quando, fuori dal campo, può contare sulle persone giuste.
Il nostro team
Alessandro Cariolaro
Osservatore
Serie A
Gionata Giannone
Osservatore
Serie A
LA MIA STORIA
La mia storia
Costruire un percorso, prima ancora di una carriera.
“Ho costruito la mia preparazione attraverso studio, diritto e formazione. Ma il modo in cui accompagno oggi un atleta nasce anche da ciò che ho vissuto personalmente nello sport agonistico. Non perché fossi un calciatore professionista, ma perché conosco dall’interno cosa significano sacrifici, pressione, aspettative e la necessità di avere accanto le persone giuste.“
La mia storia

Sono Mattia Cionfoli, agente sportivo iscritto all’Albo CONI e FIGC e fondatore di Lex Player. Ho 33 anni e ho scelto questa professione perché rappresenta il punto d’incontro naturale tra le due realtà che hanno sempre guidato il mio percorso: lo sport e il diritto. Alla formazione giuridica ho affiancato negli anni una conoscenza sempre più approfondita del mondo del calcio, costruendo un metodo di lavoro fondato su competenza, strategia e rapporto umano.
Credo che il compito di un agente non sia promettere una carriera, perché nel calcio l’unico giudice resta sempre il campo. Il valore di un agente sta nel creare le condizioni migliori affinché un atleta possa esprimere il proprio talento, affrontare le scelte giuste nei momenti importanti e concentrarsi su ciò che sa fare meglio: giocare. Il mio lavoro è mettere a disposizione competenze, organizzazione e presenza, accompagnando ogni calciatore in un percorso costruito sulle sue caratteristiche, sulle sue ambizioni e sui suoi obiettivi.
Lo sport come scuola di vita
Prima ancora di lavorare al fianco dei calciatori, ho vissuto lo sport da atleta. Per oltre vent’anni il ciclismo agonistico ha fatto parte della mia vita: dalle categorie giovanili alle competizioni dilettantistiche e alle granfondo, affrontando allenamenti, sacrifici, vittorie e momenti difficili. Questa esperienza mi ha lasciato valori che ancora oggi porto nel mio lavoro: disciplina, costanza, capacità di gestire la pressione e consapevolezza che ogni risultato nasce da un percorso.
Non considero il mio passato da atleta un elemento da esibire, ma una parte della mia storia che mi permette di comprendere meglio ciò che vive uno sportivo: le aspettative, le responsabilità e la voglia di migliorarsi ogni giorno. Ho sempre creduto che sport e formazione potessero convivere. Durante gli anni universitari ho continuato ad allenarmi e competere nel ciclismo agonistico, vivendo personalmente un principio che ancora oggi cerco di trasmettere ai giovani atleti: talento sportivo e crescita personale possono crescere insieme.
Sport e diritto: la nascita di una professione
Parallelamente alla passione per lo sport è cresciuto il mio interesse per il diritto. Dopo il diploma scientifico presso il Liceo Lioy di Vicenza, ho intrapreso gli studi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Verona, conseguendo la laurea magistrale con una tesi dal titolo «More Westminster than the original: la forma di governo insulare del Commonwealth Caribbean». La scelta di approfondire un tema così particolare nasce dalla curiosità che mi ha sempre accompagnato verso sistemi, idee e soluzioni nuove, anche nell’ambito giuridico.
Dopo la laurea ho iniziato la collaborazione con lo Studio Legale Grolla di Vicenza, occupandomi prevalentemente di diritto civile, penale e contrattualistica. Già durante gli anni universitari, però, avevo chiaro il percorso che volevo intraprendere. Diventare agente sportivo non è stata una scelta improvvisa, ma il progetto che mi avrebbe permesso di unire ciò che più mi appassionava: il diritto, lo sport e la volontà di costruire qualcosa di mio.
La nascita di Lex Player
Da questa visione nasce Lex Player. Il nome racchiude la mia idea di questa professione. Lex rappresenta il diritto, la preparazione, il rigore e la tutela degli interessi del calciatore. Player rappresenta lo sport, il dinamismo e soprattutto la persona, perché ogni scelta, ogni strategia e ogni decisione devono avere un unico punto di riferimento: il giocatore.
Ho scelto di creare un progetto indipendente perché amo costruire, prendere decisioni, risolvere problemi e assumermi la responsabilità delle mie scelte. Credo nella libertà di lavorare secondo i miei valori, con la possibilità di sviluppare un progetto che rispecchi completamente il mio modo di intendere questa professione.
Un rapporto basato sulla fiducia
Fin dall’inizio ho avuto un’idea precisa del tipo di agenzia che volevo creare. Non ho mai avuto l’ambizione di rappresentare un numero elevato di calciatori. Preferisco seguire un gruppo limitato di assistiti, individuati attraverso un’attenta attività di scouting, per poter dedicare a ciascuno il tempo, l’attenzione e la presenza che merita. Ogni ragazzo che entra in Lex Player deve sentirsi scelto per le proprie caratteristiche e inserito all’interno di un progetto, non semplicemente uno dei tanti.
Il rapporto che costruisco con gli assistiti si basa su fiducia, disponibilità, sincerità e confronto diretto. Credo che dire la verità, anche quando è scomoda, sia una forma di rispetto. Non prometto ciò che nessuno può garantire. Nel calcio il campo rimane sempre sovrano. Quello che posso offrire è il massimo impegno per creare opportunità, individuare il percorso più adatto e accompagnare il calciatore nelle decisioni più importanti della propria carriera.
Mi piace affrontare le problematiche con equilibrio e diplomazia, cercando soluzioni attraverso il dialogo e non attraverso lo scontro. Credo che un agente debba saper difendere gli interessi del proprio assistito con determinazione, mantenendo sempre professionalità e rispetto nei rapporti.
Formazione e crescita continua
Il percorso per diventare agente sportivo è stato costruito attraverso una formazione continua. Nel gennaio 2022 ho frequentato il Master IAFA dedicato alla formazione degli agenti sportivi e, tra giugno e agosto dello stesso anno, ho superato le tre prove previste per l’abilitazione alla professione, iscrivendomi successivamente agli Albi CONI e FIGC nel gennaio 2023.
Nell’ottobre 2022 ho iniziato il Football Master «Mario Sconcerti», un percorso che mi ha permesso di approfondire aspetti fondamentali del calcio moderno come comunicazione, marketing, scouting, match analysis e gestione sportiva, confrontandomi con professionisti di primo livello del settore. Risultato tra i migliori corsisti del Master, ho avuto la possibilità di svolgere uno stage presso la Federazione calcistica maltese e alcune delle principali realtà calcistiche del Paese.
Parallelamente alla crescita di Lex Player ho sviluppato un’attività di scouting attraverso la creazione di un team di osservatori, accompagnandone la formazione e continuando personalmente ad aggiornarmi attraverso seminari e percorsi dedicati. Nel 2024 ho organizzato il primo corso di scouting firmato Lex Player, un progetto nato dalla volontà di continuare a crescere, approfondire e condividere conoscenze con altri professionisti del settore.
Fuori dal calcio
Fuori dal lavoro sono una persona curiosa, sportiva e sempre alla ricerca di nuove esperienze. Mi alleno quotidianamente in palestra insieme alla mia ragazza Chiara, insegnante di Yoga, con cui condivido non soltanto l’idea di uno stile di vita sano, ma anche un percorso di crescita personale e professionale. La nostra unione rappresenta per me una parte importante del mio equilibrio quotidiano: oltre al legame profondo che ci unisce, ci sosteniamo reciprocamente nelle nostre sfide, ci confrontiamo sulle nostre idee e accompagniamo l’uno la crescita dell’altra nei rispettivi percorsi lavorativi. La sua presenza, i suoi consigli e la sua pazienza hanno avuto e continuano ad avere un valore importante nel mio percorso.
Oltre al calcio e al ciclismo seguo con passione la Formula 1, amo il trekking in alta montagna, il mare, i viaggi, la storia, il cinema e l’aviazione. Anche alcune delle mie passioni raccontano il mio modo di essere: il mio cane Lewis, un Basset Hound, porta il nome del protagonista a quattro zampe del Tenente Colombo, una delle serie che amo di più, e richiama anche Lewis Hamilton, simbolo di determinazione e ricerca della perfezione.
Sono un appassionato di cucina e, da buon veneto, mi considero uno specialista nei risotti. Sono però un veneto atipico: sono astemio. Una curiosità che nel 2023 mi ha accompagnato durante la partecipazione come concorrente a «L’Eredità», dove la domanda che ha decretato la mia eliminazione aveva come argomento proprio… il vino.
Dal 2026, insieme a Chiara, ho iniziato anche un nuovo percorso sportivo nel curling, partecipando a un training camp a Preston. Credo che ogni esperienza, anche apparentemente lontana dal calcio, contribuisca a formare la persona e il professionista che siamo.
Ringrazio tutte le persone che ho incontrato lungo il mio percorso e che, in modo grande o piccolo, hanno contribuito alla mia crescita. Perché, prima ancora di costruire una carriera, mi piace costruire un percorso.





NEWS
Tutti gli ultimi eventi di Lex Player

SCOUTING LAB – Lex Player – Novembre 2025
PERCORSO FORMATIVO PER OSSERVATORE CALCISTICO – INFO E ISCRIZIONI: email a info@lexplayer.it
Dopo il grande successo delle tre edizioni di Lex Scouting, Lex Player presenta SCOUTING LAB – la nuova esperienza formativa per osservatore calcistico.
Forma rinnovata, più dinamica e ricca di contenuti. Alla regia Mattia Cionfoli, agente sportivo titolare dell’agenzia Lex Player, con la collaborazione di Alessandro De Filippi, Talent Scout e Preparatore atletico.
Scouting Lab è rivolto a tutti coloro che desiderino approcciarsi alla professione di osservatore calcistico apprendendo le nozioni teoriche di base in materia di scouting, in modo analitico e professionale, mediante il confronto con professionisti del settore. Il corso è aperto a tutti coloro che siano appassionati e conoscitori del gioco del calcio, abbiano intuito, capacità di osservazione, fiuto per il talento e vogliano acquisire professionalità per lavorare nel calcio.

Programma: 10 ore di lezione + tutoraggio individuale
Il corso sarà erogato dal 24 Novembre all’11 Dicembre in modalità e-learning in live streaming con “Zoom meetings”.
La durata complessiva è di 10 ore articolate e suddivise in quattro moduli didattici + attività di tutoraggio individuale di supporto allo studio:
- Lunedì 24 Novembre 2025 (2 ore e 30): ore 19.00 – 21.45
- Venerdì 28 Novembre 2025 (2 ore e 30): ore 19.00 – 21.45
- Lunedì 1 Dicembre 2025 (2 ore e 30): ore 19.00 – 21.45
- Giovedì 11 Dicembre 2025 : (2 ore e 30 + considerazioni finali): ore 19.00 – 21.45
I relatori saranno a disposizione per attività di tutoraggio ed approfondimento individuale per tutti gli iscritti al corso, previa prenotazione da concordarsi preventivamente.
Lunedì 27 Ottobre 2025 alle ore 19.30 Webinar gratuito di presentazione del corso (Zoom meetings) per tutti gli interessati. Per partecipare inviare una mail a info@lexplayer.it.

Argomenti trattati
Il corso è organizzato in 4 moduli, 3 teorici ed uno pratico – analitico.
Nel primo modulo verranno introdotte la figura dell’agente sportivo e dell’osservatore calcistico, la metodologia di lavoro e l’evoluzione del ruolo. Saranno approfondite le modalità di collaborazione con agenti e società sportive ed organizzazione dell’attività di scouting.
Nel secondo modulo si approfondiranno le quattro aree tipiche fondamentali per la descrizione e valutazione del calciatore: parametri atletici, tattici tecnici e mentali. Lo studio avverrà anche mediante l’ausilio di clip video esplicative delle caratteristiche descritte.
Il terzo modulo tratterà la stesura della relazione tecnica del calciatore osservato mediante il Graphic Player Scouting Report, ideato per consentire un’analisi approfondita del calciatore obiettivo con un format di osservazione e di scouting report guidato, in grado di fornire una visione globale ed immediata del target, che consente di evidenziare immediatamente i punti di forza e debolezza del calciatore descritto (Graphic Player’s Scouting Report: un’idea di Mattia Cionfoli ed Alessandro De Filippi).
Terminata i 3 moduli teorici, sarà assegnata una partita da visionare, per svolgere un’esercitazione pratica con l‘analisi di gara e la stesura di una relazione tecnica di un target assegnato.
Il quarto modulo del corso, verterà sulla correzione ed il confronto sulla partita visionata e gli aspetti pratici della professione di osservatore calcistico. Nella seconda parte del modulo verrà svolta attività di video scouting.
Attestati e stage
Agli studenti verrà rilasciato un attestato privato di frequenza con possibilità di stage di 6 mesi con l’agenzia Lex Player per i migliori selezionati.
Info e iscrizioni
Iscrizioni aperte fino al 21/11/2025 o al raggiungimento del numero massimo di iscritti.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni inviare una mail a info@lexplayer.it inserendo nell’oggetto “Scouting Lab” o contattare il numero 3470546111.
Il costo del corso è di 200,00 Euro comprensivo di materiale didattico (dispense, slides, schede tecniche e videoclip) e di quanto proposto durante le lezioni.
PROMO ISCRIZIONE ANTICIPATA FINO AL 30/10/2025: 160,00 EURO
Sono diponibili 3 pacchetti premium al costo di 350,00 Euro con stage garantito al termine del corso.

Riepilogo
In sintesi Scouting Lab è rivolto ad esperti ed appassionati del settore calcistico, per lo sviluppo e studio delle capacità di osservazione e valutazione dei giovani talenti.
Dal 28 Novembre all’11 Dicembre, online in live streaming – 10 ore di lezione teorico/pratica + tutoraggio individuale – attività di studio personale ed esercitazioni pratiche.
Attestato di partecipazione e possibilità di stage con l’agenzia Lex Player.
Info ed iscrizioni: Email a info@infolexplayer.it – corso a numero chiuso – iscrizioni fino al 21/11/2025 – corso comprensivo di materiale di studio e format analisi e schede tecniche.

Graphic Player’s Scouting Report: un’idea di Mattia Cionfoli ed Alessandro De Filippi
Graphic Player’s Scouting Report: un’idea di Mattia Cionfoli ed Alessandro De Filippi – Introduzione
L’idea del Graphic Player’s Scouting Report nasce da un confronto tra Mattia Cionfoli (Agente Sportivo Coni FIGC – Dottore in Giurisprudenza) ed Alessandro De Filippi (Talent Scout – Dottore in Scienze Motorie), in riferimento alla creazione delle schede di analisi dei calciatori visionati finalizzata alla strutturazione di un database, per la conoscenza del parco giocatori mondiale.
Abbiamo ritenuto come vi fosse la necessità di strutturare uno Scouting Report in grado di restituire immediatamente le caratteristiche ed il tipo di calciatore in questione traducendo il dato testuale della descrizione qualitativa di un giocatore in un dato grafico e numerico, più facilmente confrontabile con le statistiche senza però avere una dispersione della soggettività e dell’intuito della valutazione dello scout.
Il Graphic Player’s Scouting Report riprende i concetti classici riferiti all’osservazione dei giocatori, presentandoli in modo dinamico contemporaneo e confrontabile con le statistiche alla luce della rivoluzione tecnologica che ha investito anche il mondo dello sport negli ultimi 15 anni.
La figura dell’osservatore calcistico
L’osservatore calcistico ai sensi dell’art. 55 del Regolamento del Settore Tecnico FIGC è colui che svolge per conto delle società sportive professionistiche attività concernenti l’osservazione, l’analisi, la valutazione, l’archiviazione e lo scouting di giocatori e squadre.
Invero l’osservatore non necessariamente è un dipendente di una società calcistica, posto che sono sempre di più coloro che svolgono questa mansione per conto di procuratori sportivi o in modo indipendente.
Lo Scout a seconda delle esigenze e delle risorse a disposizione dell’ente o il soggetto per il quale lavora, è incaricato di monitorare il parco dei calciatori a livello mondiale, continentale, nazionale, regionale, provinciale o cittadino (Zunino, 2015).
La valutazione dell’atleta ad opera dell’osservatore può essere ricondotta a due macro categorie:
• la prestazione momentanea analizzata;
• il valore assoluto del giocatore.
Affinché l’attività e l’analisi finale sull’atleta visionato possa essere affidabile e credibile, il Talent Scout ideale deve possedere conoscenze e competenze di base imprescindibili:
- conoscenza del gioco del calcio: con riferimento ai moduli di gioco, alle loro caratteristiche e peculiarità per ciò che concerne pregi e difetti, alla conoscenza della tecnica, della tattica, delle capacità condizionali e coordinative e alle conoscenze psicologiche;
- capacità di osservazione: non è sufficiente guardare la partita; per diventare un buon osservatore l’attenzione ai dettagli è fondamentale;
- intuizione: spesso chi osserva deve andare oltre a ciò che vede, intuendo le potenzialità future dell’osservato a 360°;
- capacità di archiviazione e memorizzazione dei dati: creazione di Scouting Report dei calciatori osservati, da inserire in archivi cartacei o digitali, per permettere di avere un vero e proprio database di calciatori, facilmente consultabile anche a distanza di tempo.
(Tali tematiche unitamente ad altri argomenti inerenti lo scouting calcistico, saranno approfonditi nel dettaglio, con la partecipazione di professionisti del settore, nel prossimo corso Scouting https://lexplayer.it/lex-scouting-aprile-2024-diventa-osservatore-calcistico/. Al termine del corso vi sarà una possibilità di stage con l’Agenzia Lex Player).
Dalle partite sotto la pioggia alla pioggia di partite: l’evoluzione del ruolo dell’osservatore
L’idea dell’area scouting di una società concepita come un team di osservatori sempre in trasferta sui campi di tutto il mondo a visionare partite in condizioni improbabili, è stata spazzata via da quasi vent’anni.
Con la nascita della piattaforma video web Wyscout nel 2008 la possibilità di visionare partite per gli osservatori è aumentata a dismisura tanto che ad oggi è da considerarsi pressoché illimitata ed estesa a tutte le competizioni del mondo.
Ulteriormente la tecnologia consente oramai di analizzare un numero di dati e statistiche enorme relativo sia a squadre che a calciatori in tempo reale.
Alcune Startup hanno addirittura allo studio la possibilità di delegare completamente l’attività di Scouting a strumenti di intelligenza artificiale (Eyeball).
Si ritiene tuttavia che pur riconoscendo l’importanza fondamentale dell’analisi statistica ed il più oggettiva possibile del gioco del calcio, non solo a fini meramente “storici”, ma anche predittivi, l’attività di Scouting non possa e non debba essere ridotta a semplici numeri ed algoritmi in stile “Moneyball” data la peculiarità del gioco del calcio.
Trattasi infatti uno sport di situazione e di contatto con l’avversario, in cui il numero di variabili ed accadimenti che possono condizionare un’azione di gioco, non sono sempre prevedibili, calcolabili e riducibili ad un parametro, al contrario di altri sport. (Nel baseball il lanciatore non è a contatto con nessuno, fa sempre ed esclusivamente solo una cosa, ecco che la capacità di effettuare una certa percentuale di lanci a 95 miglia orarie può dire molto circa l’esito dei lanci stessi e della possibilità di eliminare gli avversari, così come la % realizzativa di tiri da 3 punti di un giocatore da pallacanestro. Nel calcio non è cos semplice. Si pensi come esempio emblematico,in riferimento ai tiri effettuati ed Expected Goals, al match di qualificazione del Euro 2024 del 27 Marzo 2023 tra Olanda e Gibilterra).
Sono alcuni dei motivi per cui la conoscenza del gioco del calcio, le capacità di analisi visiva ed intuitiva dello Scout non possono e non devono essere soppiantate in toto dal dato statistico.
Tuttavia si ritiene che allo stesso tempo l’attività dell’osservatore debba quantomeno nella stesura delle schede di analisi, operare una sintesi grafica e numerica di quanto osservato, per rendere tale dato immediatamente leggibile e confrontabile con le statistiche provenienti dai software.
Abbiamo già esplicitato per l’appunto in precedenza come una delle 4 caratteristiche fondamentali dell’osservatore sia proprio la capacità di archiviazione e memorizzazione dei dati con la creazione di Scouting Report da inserire in un database di calciatori.
E’ proprio in riferimento a tale elemento che si ritiene si debba e possa fare la differenza a tutti i livelli, per ottimizzare e organizzare la grande mole di informazioni a disposizione senza esserne travolti.
L’osservatore deve poter sintetizzare il proprio lavoro in modo semplice, rapido ed efficace, affinché non si crei un “collo di bottiglia” tra i dati in entrata (partite) e in uscita (report), con la perdita di preziose informazioni o archiviazione di dati imprecise e poco funzionali.
Come devono quindi essere catalogati i dati? In che modo l’ osservatore deve e può tradurre il proprio lavoro al fine di presentarlo alla società per costruire un database organizzato? Il metodo classico che prevedeva la stesura di Scouting Report meramente testuali e descrittivi nelle varie aree di osservazione è da ritenersi arcaico e non funzionale alle creazione e consultazione di un database, in primis perché non permette di avere una visione immediata del tipo di calciatore analizzato, in secondo luogo non rende agevole il confronto del lavoro dell’osservatore con i dati statistici, sempre più precisi e dettagliati.
Per quanto premesso è indispensabile che le schede di analisi sintetizzino e traducano il dato testuale della descrizione dell’osservatore anche in un dato grafico e numerico, senza però avere una dispersione della soggettività della valutazione dello scout.
Questo è quanto si è cercato di ottenere con il Graphic Player’s Scouting Report.
Graphic Player’s Scouting Report: la traduzione grafico – numerica del dato testuale ed il recupero della soggettività
L’idea di base che ha accompagnato il nostro lavoro è stata quella di creare un Format di Osservazione prima e di Scouting Report poi, agili, facilmente consultabili ed in grado di tradurre e sintetizzare il dato qualitativo dell’occhio dello Scout, in una valutazione anche numerica e grafica che rendesse immediatamente l’idea delle qualità del giocatore in questione e fosse anche confrontabile con l’analisi statistica della performance.
Il Graphic Player’s Scouting Report è costituito da tre pagine:
Una prima pagina in cui sono contenute tutte le informazioni di base del calciatore ovvero dati anagrafici, nazionalità, club, contratto, ruolo, altezza, peso (Figura 1), unitamente ad una sintesi grafica del calciatore – Grafico Overall – ed una valutazione descrittiva complessiva (Figura 2). Tale impostazione permette avere già a primo impatto una visione generale di un determinato calciatore nel database, con il grafico che consente di desumerne immediatamente le principali caratteristiche.

La pagine successive contengono un’analisi specifica di ognuna delle 4 macro aree universalmente riconosciute come fondamentali per la descrizione del calciatore (Fisico-atletica, tecnica, tattica, mentale) con la valutazione di singoli parametri/caratteristiche (vedi paragrafo 4.) di cui è espressa una valutazione numerica da 1 a 5, con allegata una descrizione qualitativa degli stessi (Figure 3 – 4 – 5 – 6)

L’idea, proviene senza vergogna alcuna, dal concetto utilizzato nel mondo degli esports (FIFA e Football Manager), in cui il “valore” dei calciatori viene condensato in un grafico o nel dato numerico dell’overall complessivo, per consentire all’utente di capire immediatamente le caratteristiche e la forza del calciatore.
In un momento storico in cui i dirigenti delle società a qualsiasi livello sono sommersi da informazioni provenienti dagli scout, la consultazione dei database diventa molto più rapida: sarà sufficiente sfogliare la prima pagina delle schede di analisi del database, per capire se un giocatore sia un potenziale obiettivo per poi approfondirne l’analisi con la lettura di tutto il report o procedere oltre.
Ad esempio dall’osservazione del Grafico Overall si potrà distinguere immediatamente un attaccante abile nel gioco aereo, da una punta rapida abile attaccare la profondità e con fiuto per il goal, o ancora da una seconda punta più mobile tecnica e creativa che partecipa attivamente anche in fase di non possesso (Figure 7 – 8 – 9).

3.1 No a filtri e statistiche – la resa grafica e i valori ponderati
Non esiste un sistema di “filtri”, per misurare e cercare l’abilità di un giocatore, il grafico serve semplicemente a descriverlo in modo immediato ed intuitivo.
La creazione di quest’ultimo avviene inserendo per ogni categoria la valutazione numerica delle qualità del calciatore inserita dall’osservatore.
Circostanza per cui alcuni valori “assoluti” attribuiti nella valutazione di alcune caratteristiche, come la velocità, alla creazione del grafico vengono ponderati.
Pensiamo ad esempio a un esterno offensivo e un difensore centrale a cui l’osservatore abbia attribuito ad entrambi un voto di 3/5 in velocità ed accelerazione (Figura 10).Con la ponderazione dei valori, la curva del difensore nel grafico di sintesi (Figura 11) dovrà risultare migliore rispetto a quella dell’esterno, posto che per un centrale difensivo un valore di 3/5 è da considerarsi positivo, mentre al contrario la resa globale dell’esterno d’attacco dovrà immediatamente far percepire come il calciatore in questione non sia rapido quanto dovrebbe pur avendo una valutazione sufficiente.

Efficienza e lungimiranza: dall’osservazione della partita alla creazione dello Scouting Report
L’osservatore impegnato nella visione della partita, avrà un Format Osservazione stampato su carta, che ricalca in tutto e per tutto il format dello Scouting Report, affinché la forma mentis sia sempre la stessa e la compilazione finale più rapida.
Una prima pagina ove potrà annotare le informazioni della partita osservata, con il grafico del campo da calcio stilizzato, per trascrivere gli schieramenti e prendere appunti.
Nella pagina accanto la scheda dedicata al calciatore obiettivo in cui l’osservatore annoterà i dati generali, potrà esprimere un voto da 1-5 alle varie voci con la matita (anche mezzi voti) con la possibilità di integrare la valutazione con una descrizione qualitativa della performance nello spazio riservato alle note (Figure 12 – 13).

La scelta delle caratteristiche. I parametri fondamentali ed il Grafico Overall
Si è ritenuto di procedere alla valutazione ed analisi riproponendo le quattro aree tipiche e classicamente riconosciute come fondamentali ai fini di un’accurata descrizione del calciatore stesso:
1) Qualità fisico-atletiche: il calcio moderno è caratterizzato da dinamismo e rapidità per cui ai calciatori viene richiesta una condizione fisica ottimale, per eccellere a parità di talento naturale con i propri avversari. Oltre alla descrizione della struttura fisica e composizione corporea si ritiene imprescindibile la valutazione di 6 elementi:
- forza –resistenza – velocità – rapidità (capacità condizionali);
- coordinazione – equilibrio.
2) Qualità tecniche: si è optato per una valutazione dei parametri di cd. tecnica applicata in cui si estrinsecano i fondamentali tecnici del gioco del calcio, per meglio comprendere immediatamente la tipologia di calciatore per cui l’osservazione verterà su 9 elementi:
- contrasto – marcatura/anticipo (difesa);
- gioco aereo (colpo di testa);
- tiro – passaggio – cross (calcio del pallone);
- 1° controllo di palla e pulizia dello stesso – Guida del pallone (dominio della palla);
- dribbling 1 VS 1.
3) Qualità tattiche: la tattica è la tecnica applicata al calcio, le modalità in cui in un contesto di gioco di squadra il calciatore estrinseca le proprie qualità, le modalità di interpretazione del ruolo e la comprensione delle dinamiche di gioco. Si è scelto di dare importanza a 5 elementi:
- visione di gioco (non solo visione di gioco intesa in senso stretto come capacità di costruire, ma adattabilità alle situazioni di gioco);
- posizionamento nel ruolo;
- fase di possesso;
- fase di non possesso (partecipazione alla fase difensiva, di recupero palla e reazioni tattiche alla perdita del pallone);
- capacità di “pulire” situazioni difficili.
4) Qualità psicologiche: Vengono spesso sottovalutate, ma sono di fondamentale importanza per un atleta professionista moderno (di qualsiasi disciplina sportiva) il quale necessita infatti di capacità fisiche e psichiche superiori alla norma, dovendo rispondere prontamente ed in modo adeguato, nel corso degli eventi agonistici, a delle richieste in termini energetici e psicologici che arrivano praticamente al limite delle potenzialità umane. E’ stato scientificamente dimostrato il fatto che gli sportivi di alto livello si differenzino dagli atri per cinque componenti psicologiche: la concentrazione, il controllo dell’ansia, la fiducia delle proprie capacità, la preparazione mentale e la motivazione. Si è scelto di sintetizzare la valutazione nelle 4 voci che si ritiene possano emergere dall’osservazione in una partita a discapito di quegli elementi che possano essere più facilmente riscontrabili in una successiva conoscenza diretta e quotidiana dell’atleta:
- impegno (spirito di sacrificio, propensione al lavoro)
- concentrazione;
- personalità;
- carisma – motivazione.
Le tabelle di valutazione di ogni macro area sono accompagnate da una descrizione testuale qualitativa della performance e delle caratteristiche del calciatore, al fine di ottenere un’interpretazione e lettura ottimale dei dati.
Il Grafico Overall dello Scouting Report è costruito per essere esaustivo ed offrire una visione globale immediata del calciatore già orientata in funzione di un possibile inserimento in squadra.
Ispirato a Football Manager, prevede 8 voci, poste ai vertici di un ottagono. In senso orario troviamo: Difesa – Fisico – Velocità – Visione di gioco – Attacco – Tecnica – Gioco Aereo – Mentalità.
Si ritiene che la scelta del posizionamento di caratteristiche tendenzialmente considerate “opposte” agli estremi della stessa diagonale, sia di fondamentale importanza per la per la resa e comprensione del Grafico Overall e del calciatore.
Più la curva sarà ampia ed estesa ad ambo i lati delle diagonali, più sarà completo il calciatore. Elemento fondamentale nel calcio moderno caratterizzato da dinamismo, duelli e gioco a tutto campo. (In Figura 14 – 15 il confronto tra due centrocampisti totali o box to box molto simili tra loro, ma il con secondo che si rivela inconsistente nel gioco aereo e che risulterà graficamente molto meno “completo” dell’altro).

Conclusione
Abbiamo visto come il Graphic Player’s Scouting Report riprende i concetti classici riferiti all’osservazione dei giocatori, reinterpretandoli e presentandoli in modo nuovo, dinamico e contemporaneo per facilitare la creazione di database per la conoscenza delle caratteristiche dei calciatori facilmente consultabili ed immediatamente confrontabili con le statistiche per la valorizzazione tanto dei dati numerici quanto della soggettività dello Scout.
A cura di:
Mattia Cionfoli: Dottore in Giurisprudenza – Agente sportivo CONI – FIGC;
Alessandro De Filippi: Dottore in scienze Motorie – Talent Scout.
È vietata la copia e la riproduzione di contenuti e immagini in qualsiasi forma.
BIBLIOGRAFIA
– CABAS, D. (2011), L’identificazione e lo sviluppo del talento nelle societá calcistiche, Tesi di laurea, Universitá degli studi di Udine.
– DE FILIPPI,A. (2019), Psicologia e performance sportiva, Tesi di laurea, Università degli studi di Udine.
– DE FILIPPI,A. (2021), Il talento sportivo e i fattori che influiscono sul suo sviluppo, Università di Bologna.
– LEWIS, M. (2004), Moneyball: the art of winning an unfair game. New York, W.W. Norton.
– ROBAZZA C., BORTOLI L., GRAMACCIONI G. (1994), La preparazione mentale nello sport, Edizioni Luigi Pozzi.
– SAVO M. (2015), La Match Analysis nel calcio. Principi teorici e risvolti operativi.
– ZUNINO, M. (2015), Manuale per l’osservatore calcistico: Tecniche e segreti dello sport più amato al mondo, Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2015, Milano.
– Immagine di Freepik

Chi è e di cosa si occupa l’agente sportivo?
Cosa fa l’agente sportivo?
Nell’immaginario comune, il procuratore sportivo è un intermediario che rappresenta gli atleti negoziando e procurando loro contratti economici con le società sportive.
Tale definizione risulta estremamente riduttiva per definire la figura professionale dell’agente, e la complessità delle attività svolte da quest’ultimo.
In primo luogo è indispensabile precisare come la figura professionale dell’agente sportivo FIGC sia stata introdotta dalla legge nazionale 205/2017 e regolamentata con successive disposizioni normative che definiscono il procuratore sportivo come l’unico professionista legittimato dall’ordinamento italiano a svolgere il ruolo di intermediario tra un atleta ed una società sportiva in rappresentanza di uno o dell’altra al fine di svolgere tre attività tipiche:
- La conclusione, il rinnovo o la risoluzione di un contratto di un atleta;
- Il trasferimento di un calciatore sia a titolo temporaneo che a titolo definitivo da una società sportiva all’altra;
- Il tesseramento di calciatori professionisti presso società sportive affiliate alla F.I.G.C.
Se da un lato possiamo definire l’attività dell’agente in termini strettamente giuridici, In secondo luogo alla luce dei grandi cambiamenti che hanno caratterizzato il settore calcistico, in cui confluiscono un numero sempre crescente di interessi, l’Agente Sportivo oltre a curare gli aspetti strettamente contrattuali di un atleta, si occupa altresì di gestire tutti quegli ulteriori interessi legati all’esercizio dell’attività sportiva, quali pratiche fiscali, assicurative e previdenziali, la tutela dei diritti d’immagine, gestione della comunicazione, relazioni pubbliche partnership, sponsorship e pianificazione strategica della carriera.
Il procuratore sportivo del calcio moderno è quindi un professionista con competenze legali, tecnico-sportive, organizzative, economico-strategiche e di public relation che assiste gli atleti a 360 gradi, gestendo tutti gli aspetti ricollegabili allo svolgimento dell’attività sportiva professionistica.
Chi può fare l’agente sportivo e come si diventa procuratori?
La figura professionale dell’agente sportivo FIGC è stata introdotta dalla legge nazionale 205/2017 e regolamentata con successive disposizioni normative.
Trattasi come abbiamo visto di una cd. professione regolamentata al pari di avvocati e commercialisti, per il cui esercizio è obbligatoria l’iscrizione ad un albo dopo il superamento di due esami di abilitazione, uno “generale” presso il CONI ed uno “speciale” presso la FIGC.
La prova generale presso il CONI è costituita da un esame scritto preselettivo con 30 domande a risposta multipla, ed una successiva prova orale, aventi ad oggetto tre materie: diritto sportivo, diritto civile e diritto amministrativo.
L’ammissione alla partecipazione all’esame è subordinata allo svolgimento di un tirocinio semestrale presso un agente sportivo o la frequentazione di un corso di formazione professionale accreditato dal CONI, oltre al possesso di determinati requisiti formali.
Superata la prova generale presso il CONI, si dovrà poi sostenere la prova speciale presso la FIGC, con prova d’esame scritta a risposta multipla (30 domande, 3 opzioni di risposta, la sufficienza si ottiene con 26 risposte esatte) avente ad oggetto i regolamenti e federali FIGC, i contratti tipici e gli accordi collettivi.
Solo in seguito al superamento di tutte le prove d’esame ed al termine di questo lungo percorso, dopo aver stipulato un’assicurazione professionale, si potrà iscriversi all’albo degli agenti sportivi FIGC ed al registro generale agenti CONI ed iniziare ad esercitare l’attività di agente sportivo. Solo i soggetti iscritti , possono esercitare le attività loro riservate. In caso contrario si concretizza l’ipotesi di reato il reato di esercizio abusivo di una professione ex art. 348 codice penale.
Possono altresì iscriversi al registro agenti, coloro che abbiano ottenuto la licenza prima del 2015 superando il “vecchio” esame FIFA, oltre agli agenti domiciliati e stabiliti.
Calciatori o Tecnici in attività, possono svolgere la professione di agente sportivo?
No, ai sensi dell’Art 18 Regolamento Agenti Sportivi CONI l’esercizio dell’attività di agenti è precluso a coloro che siano tesserati come atleti professionisti o dilettanti presso una federazione sportiva nazionale professionistica;
ulteriormente l’esercizio dell’attività di agente è precluso anche a coloro che siano atleti anche non professionisti, abbiano un rapporto di lavoro autonomo o subordinato, siano semplicemente tesserati o abbiano anche meri interessi di fatto nell’ambito della medesima federazione in cui abbiano conseguito il titolo abilitativo.
Semplificando si può affermare come tutti coloro che ricoprano cariche o abbiano rapporti professionali o economici o di qualsiasi altro genere nel settore FIGC, anche se indirettamente (per esempio anche se tesserati per un ente di formazione sportiva), non possono contemporaneamente svolgere la professione di agenti sportivi.
Per gli atleti, la situazione di incompatibilità viene meno al termine della stagione sportiva nella quale gli stessi hanno concluso l’attività agonistica, per gli altri soggetti, sei mesi dopo la cessazione dei rapporti di cui sopra.
Come faccio a sapere se il professionista a cui mi sto rivolgendo è un agente sportivo?
Tra gli obblighi tanto del calciatore quanto delle società che intendano avvalersi dei servizi di un agente sportivo per le tre finalità tipiche (sottoscrizione contrattuale, trasferimento, tesseramento) vi è quello di rivolgersi esclusivamente ad un soggetto iscritto al Registro Nazionale Agenti, verificando che il professionista contattato sia regolarmente iscritto prima di firmare il mandato. Tale operazione di verifica può essere compiuta accedendo all’area pubblica del Registro Nazionale Agenti, visitabile al seguente link https://agentisportivi.coni.it/ricerca inserendo poi nome e cognome del professionista al fine di verificarne o meno la presenza nel registro. In caso di mancato assolvimento di tale dovere l’atleta è la società incorreranno in un illecito disciplinare.
Il nominativo dell’agente che ha svolto l’attività di intermediazione deve essere indicato nel contratto di prestazione sportiva del calciatore o nei moduli di variazione del tesseramento.
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